venerdì 16 giugno 2017

FOGLIA DI FARNIA CON BACCA DI BIANCOSPINO IN AUTUNNO

Foto di Alessandro Cappellano

UN'ALTRA GIORNATA IN BRUGHIERA; Isabella Borghi e Nicole Garbossa


Il sole splende raggiante mentre gli uccellini canticchiano allegramente, sanno  che siamo entrati in brughiera.
Alcuni alberi in fiore come il Prunus serotina e  la robinia sono splendenti.
Ormai  i frutti  del ciliegio sono maturi e  fiori di   rosa canina e ginestra più belli profumano.
Vermi e cavallette si fanno vedere, mentre altri animali timidi timidi si nascondono: facciamo troppo rumore con i nostri passi  da giganti e le nostre voci squillanti, Noi attraverso scriccioli e fruscii ne percepiamo la presenza.



martedì 13 giugno 2017

Laboratorio di scenografia 2016/2017

Grazie alla dedizione e alla competenza della professoressa Gianna Macchi, anche quest'anno, abbiamo potuto realizzare il laboratorio di scenografia.
 CLICCA QUI

Come ultimo regalo ci ha preparato la seguente presentazione. 

mercoledì 31 maggio 2017

VISITA DEL 16 MAGGIO IN VIA GAGGIO

I miei compagni di classe hanno intravisto un "cinghiale", abbiamo visto anche delle impronte di lepre o di coniglio. 
Volevamo vedere altri animali, ma secondo me si sono spaventati per i nostri rumori.
Quando siamo andati in piazza Tornavento abbiamo incontrato una signora che ci ha detto che lei ogni giorno esce in piazza e la  pulisce con alcuni cittadini.
Questa visita è stata più bella di quella passata perché
c'era un bel sole e c'era tanto caldo, ci siamo divertiti molto. 

martedì 30 maggio 2017

I CAMBIAMENTI DI VIA GAGGIO: FATTO DA VERINI GABRIELE

Caro diario,
Martedì 16 Maggio siamo andati in via Gaggio per osservare primavera.
Abbiamo notato notevoli cambiamenti ad esempio: le fioriture di tantissime piante, la presenza di foglie verdi sugli alberi, al posto delle foglie secche. Per terra c'era molta erba verde e infine il clima caldo.
Abbiamo visto dei frutti, come delle bacche ancora verdi, sulle piante di gelso e biancospino.
Abbiamo notato la terra smossa dai cinghiali, diversi uccelli, un serpente morto, un gruppetto di api e delle pigne rosicchiate dai cerbiatti o dai cinghiali.
Questa giornata è stata molto stancante e ci vedremo alla prossima uscita!
                                                                                                                         
                                                                                                                                   Gabriele

martedì 23 maggio 2017

DIARIO USCITA DIDATTICA DEL 16 MAGGIO

Appena arrivati il Sole ci ha accolto con i suoi raggi mentre il cielo ci sorrideva limpido e sereno; anche il clima ha subito cambiamenti!
I gelsi ora non sono più spogli, ma risultano pieni di piccole foglie appena spuntate.
Anche le robinie avevano qualche piccola fogliolina sui rami esili.
Il sambuco era fiorito e i suoi minuscoli fiorellini bianchi creavano un vero e proprio bouquet naturale. Le sue foglie però emanavano un disgustoso odore che veniva trasmesso anche sulle mani se le foglie venivano strofinate velocemente.
L’ olmo inizialmente è stato scambiato con il carpino, ma poi la professoressa si è corretta dandogli il nome esatto. L’abbiamo frainteso per le foglie che sono estremamente simili a quelle del carpino. Poi ci siamo corretti guardando i rami lievemente attorcigliati e dotati di creste che a prima vista davano l’impressione di essere estremamente fragili.
Ci siamo addentrati poi in un boschetto, ma sono tornata subito dalla professoressa e, una volta sbucata fuori, mi sono accorta che ci eravamo addentrati in un boschetto sin troppo fitto per riuscire ad orientarci da soli.
Alcuni miei compagni non hanno seguito il richiamo della professoressa e si sono addentrati ancora di più per poi uscire a bocca aperta da una vietta laterale secondaria.
Sembra che questi abbiano visto un fantasma per l’espressione assunta, ma, in realtà, è stato visto un cervo da un mio compagno!
Questo dimostra che gli animali che prima erano addormentati si erano risvegliati dal lungo letargo invernale.
Poi ci siamo addentrati nella brughiera che risultava ora abitata da api, cavallette, lucertole e perfino serpenti come le vipere.
Anche la ginestra dei carbonai fioriva ora di mille fiorellini giallissimi.
Abbiamo inoltre scoperto che alcune pigne di alberi come delle specie particolari di pini possiedono pigne (strobili) dotate di spine con le quali mi sono punta più volte.
Questa volta erano evidenti, oltre a quelli delle talpe, segni di passaggio di cinghiali e impronte che però non siamo riusciti a identificare.
Anche i lati dei viali erano popolati di piante verdissime dai fiori con colori brillanti e vivaci e i ciliegi che costeggiano il viale che porta alla piazza di Tornavento sono pieni di frutti rossi e succosi.
Il sentiero che costeggia il Canale Villoresi si affaccia sulla strada con un ripido pendio che ora è pieno di erbe infestanti.

E’ stata una giornata molto faticosa, ma quando siamo tornati a casa sono rimasta estremamente felice per le nuove cose imparate. 
ELISA

FUSTO DI OLMO CAMPESTRE