lunedì 8 maggio 2017

LE LIÈVRE

C’est un gros lapin, avec de grandes pattes et de grandes oreilles. Il a une petite queue légèrement touffue de couleur noire sur le dessus et blanche sur le dessous. Ses oreilles, plus longues que la tête, sont grises avec les pointes noires.
Son pelage est épais et de couleur généralement brun foncé avec la partie ventrale blanche ou beige. Le lièvre mue l’automne pour prendre un pelage plus épais pour l’hiver et au printemps des poils vont tomber pour un pelage plus court et plus clair.
Le lièvre a 28 dents: 16 sur la partie supérieure de la mâchoire et 12 sur la partie inférieure.
C’est un animal qui peut à la fois être nocturne comme diurne. Il est cependant plus actif au crépuscule et à l’aube. Les lièvres sont végétariens et ils consomment essentiellement des herbes, des feuilles, des brindilles et des racines .

venerdì 5 maggio 2017

L’ÉCUREUIL ROUX

L’écureuil roux

C'est un petit rongeur à la queue longue, touffue en forme de panache. Il est roux mais il peut être aussi brun ou noir. Son pelage ventral et sa gorge sont de couleur blanche. Ses oreilles sont pointues avec de longs poils aux extrémités. Ses yeux sont gros et de couleur noire.
Il possède 22 dents dont 12 sur la partie supérieure de la mâchoire et 10 sur la partie inférieure. L’écureuil possède 4 doigts sur les pattes antérieures et 5 doigts sur les pattes postérieures. Les pattes arrière sont plus longues que les pattes avant. Les doigts sont fortement écartés et pourvus de griffes non rétractiles qui permettent à l’écureuil de grimper aussi aisément dans les arbres.
L’écureuil est agile et vit dans les zones boisées. Les forêts qu’il fréquente sont constituées de conifères.On le rencontre très souvent en ville dans les parcs et les jardins. Cet animal est principalement végétarien et son régime alimentaire est essentiellement composé de graines et de champignons.

martedì 4 aprile 2017

DIARIO ESCURSIONE IN BRUGHIERA DEL 22/2/2017 CLASSE 1A

Lo scopo di questa uscita era soprattutto di osservare la natura in inverno. Abbiamo fatto tante foto: alle cortecce, alle bacche ormai secche rimaste sugli alberi, ai nidi e persino a uno strano fungo che aveva la forma di un sasso, ma toccandolo era morbido.
                                                                          Alessandro

Purtroppo abbiamo visto anche molti alberi sradicati..
                                                                          Gabriele

lunedì 3 aprile 2017

DIARIO ESCURSIONE IN BRUGHIERA del 22/02/2017CLASSE 1B

Oggi 22 febbraio siamo andati in via Gaggio, una via di Lonate Pozzolo molto famosa per la flora, la fauna e la possibilità di fare lunghe passeggiate.
Si entra dal bosco di transizione, dove sono presenti anche alberi provenienti dall'America, che ormai con il passare del tempo sono diventati parte della flora di via Gaggio. Ad un certo punto del tragitto si entra nella brughiera e con un percorso ad anello si ritorna sulla strada principale. La ginestra e il brugo sono le piante che caratterizzano di più la brughiera. In inverno si presentano con un colore giallo molto chiaro e sembrano addirittura secche.
Si possono trovare animali indesiderati, come la Popilia japonica, un insetto portato dagli aerei; per contrastarlo sono stase posizionate delle apposite trappole, contenenti feromoni, ma è molto difficile eliminarli!!.
Via Gaggio nella seconda guerra mondiale è stata di rilevante importanza per l'esercito nazista: infatti la via ospitava ben tre piste di atterraggio per gli aerei dell'esercito tedesco.
Nel periodo post bellico la via è stata luogo di addestramento dell'EI prima di diventare parte integrante del Parco del Ticino. Riccardo Bu

Ci siamo inoltrati nella brughiera e abbiamo osservato una distesa di brugo, alcune ginestre e qualche Pioppo tremulo: infatti la brughiera, a differenza del bosco, è povera di piante. Su queste piante abbiamo notato i nidi della Processionaria e alcune ragnatele. Gaia

Abbiamo osservato diverse piante, tra cui il Gelso, una pianta spoglia a causa della stagione, la Robinia, una pianta con le spine, che produce legumi, la Quercia e la Farnia. Camminando lungo il sentiero abbiamo notato la Boudleia, la Quercia rossa e il Prunus serotina, il Biancospino con i fiori bianchi che hanno un cattivo odore, l'acero e la betulla Alessia e Miti

Tra gli arbusti importanti sono presenti i brughi, che vivono nei terreni argillosi e sabbiosi e che crescono maggiormente nella brughiera
La giornata in via Gaggio è stata molto interessante ed emozionante, ma , soprattutto, ci ha insegnato molte cose su madre Natura. Aurora ed Emma

Oggi, 22.2 17, siamo andati in via Gaggio. Abbiamo visto per primo il Gelso, insieme alla Robinia (importata), che se è una pianta giovane ha le spine, in vece se adulta fa frutti come i legumi. Alice e Chiara

Dopo una lunga camminata siamo arrivati nella brughiera, che sembrava una savana: era una distesa pianeggiante con zone dove c'erano cespugli di brugo e di ginestra dei carbonai. Simone

Abbiamo osservato degli alberi come il Gelso, di altezza media, notato la differenza tra una Robinia vecchia e una Robinia giovane. Quella giovane è dotata di spine, mentre quella vecchia no. Dopo una bella camminata abbiamo visto una Quercia rossa, chiamata così per via del colore del suo tronco. Jacopo e Alex

Mi sono molto appassionato nel vedere quanta natura c'è intorno a noi e mi sono stancato del lungo percorso, ma sono stato felice, perchè ho condiviso un'esperienza con i miei compagni e professori. Leonardo





FUSTO DI OLMO CAMPESTRE